IT / EN / DE

HOME



Il coronavirus fa lo sgambetto anche ai LocarnoFolk Events 2020. In seguito all’epidemia, siamo purtroppo costretti a rinviare il concerto di apertura della rassegna, che doveva svolgersi il 26 marzo prossimo al Teatro del Gatto di Ascona.

Avrete la possibilità di scoprire in autunno (data ancora da stabilire), sempre al Teatro del Gatto, il progetto intrigante “LinguaMadre: Il Canzoniere di Pasolini”, proposto da quattro giovani musicisti tra i talenti più interessanti e creativi del nuovo folk italiano.

Ad aprire la stagione primaverile dei LocarnoFolk Events 2020 sarà dunque, il 4 aprile alla Sala Congressi di Muralto, il quartetto femminile Barba Loutig, che ci proporrà canti polifonici bretoni intrecciati con musiche popolari del mondo e potenziati dal suono delle percussioni.

Questo evento è il frutto di una collaborazione con OSA! (Organico Scena Artistica), come pure il secondo concerto in programma il 9 maggio all’Osteria La Fabbrica di Losone, che porterà in Ticino un altro progetto francese: Red Sonja, l’ultimo album di Lolomis, un quartetto di giovani musicisti affascinati dai repertori dell’est Europa, che attingono a varie influenze quali l’elettronica, la trance e il pop per creare un suono unico, sorprendente, ipnotico.

A concludere la rassegna primaverile il 16 maggio all’Atelier Teatro dei Fauni di Locarno sarà il gruppo multietnico Safar Mazì, che assieme al giovane scrittore italo-greco Emanuele Apostolidis ci farà viaggiare dalla Macedonia fino a Creta con il suo progetto di teatro canzone intitolato “L’ultimo rebetiko”.